Mimmo Bucci

La vita artistica di Mimmo Bucci inizia nel 1990, quando per gioco si esibisce per la prima volta sul palco del teatro dell’Oratorio. Messo su il primo gruppetto, le esibizioni diventano più frequenti e oltre alle varie feste di quartiere si inizia ad ambire a qualcosa di più concreto. Così, con il gruppo Entropia, Mimmo inizia ad esibirsi in numerose date. Molto importanti per la sua formazione artistica i concerti tenuti all’Expolevante, e la rassegna “Stop-Over in Bari” organizzata con il patrocinio dell’Amtab, degli assessorati al Turismo di Comune di Bari, Provincia e Regione Puglia. Varcando i confini regionali si è esibito per due anni di seguito ad un Festival tenutosi in Abruzzo, “Due Note a Vasto”, presentando brani inediti e conseguendo tre premi su cinque come miglior testo, miglior arrangiamento e miglior canzone.

Nel ’95 Mimmo partecipa, sempre con gli Entropia al Greatest Rock-Beer fest, un raduno nazionale di tendenze rock, dividendo il palco con gruppi professionisti quali i Vanadium, i Flor, e gli Al Darawish, e ottenendo un attestato di partecipazione con merito.

Dal grande lavoro dei tanti concerti dove vengono proposti principalmente brani di propria composizione, vengono fuori due demo-tape, uno nel ’95 Fuga dal Tempo, e l’altro nel ’96 Nuoce Gravemente alla Salute.

Partecipa al Festival per voci nuove “Musica è” trionfando nella prima e nella seconda edizione e classificandosi secondo alla terza.

Nel ’98 si esibisce alla manifestazione Festa d’estate presso la Fiera Del Levante, lasciando poi il palco ad Al BanoÈ la volta di una nuova band, così nascono i Meridiano ZeroIl repertorio è quello di Vasco Rossi. Importanti le esibizioni a Piazza del Ferrarese e Piazza Prefettura con il patrocinio del Comune di Bari e l’organizzazione della Bari Multiservizi.

Tante le apparizioni sui quotidiani locali: Barisera, La Gazzetta del Mezzogiorno, Puglia d’oggi, La Repubblica, e su emittenti televisive.

Arriva il momento di produrre un cd con brani inediti e così vede la luce il primo lavoro solista intitolato Fotografie in B/NNel 1998 con l’intento di suonare anche nei posti più impensati e relativamente meno capienti delle solite discoteche o disco Pub, mette su un trio dal nome La Combriccola del Blasco

Così, con questo gruppo costituito da persone decisamente vincenti, si impenna ancora in modo considerevole la loro ascesa verso il successo! 

La band è costituita da Mimmo Bucci, il quale emula alla perfezione il mitico Vasco, dando a volte nelle sue canzoni un tocco di personalità, infervorando qualsiasi pubblico di giovani e non, con le sue performance; alla tastiera abbiamo Gianluca Nanoia, il quale dimostra grande virtuosismo; Max Bollettieri, un giovane chitarrista dalle grandi capacità tecniche. Nella frenesia delle loro serate sembra proprio di assistere ad un concerto del vero Vasco. 

Il repertorio è quello di Vasco, con la particolarità che vengono riproposte anche canzoni che lo stesso Vasco non suona più ormai da tempo. A questo trio a volte si aggiunge il sassofonista Gianni Binetti, che crea un’atmosfera magica e accoppia la melodia e il rock.

Col tempo la band si allarga e cambia il nome in quello definitivo:

La band ha offerto al proprio pubblico in tutte le esibizioni uno spettacolo molto coinvolgente sotto il profilo musicale ed emotivo ed in ogni serata ha sempre proposto qualcosa di diverso e sorprendentemente piacevole!

Nell’attuazione del progetto, la band si è imposta di curare soprattutto l’aspetto tecnico dell’esecuzione dei brani di Vasco Rossi, al fine di soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più attento e competente nell’ascolto della musica e nella valutazione della professionalità  dei musicisti.

Nel 2003 esce il nuovo cd intitolato Mimmo Bucci. I brani di questo lavoro vengono programmati da emittenti radiofoniche locali.

Grazie ad una di queste canzoni, La stella più bella del cielo, Mimmo Bucci viene invitato dalla famiglia di Massimo Riva, ad aprire il concerto della Steve Rogers Band al BiBap di Zocca (Mo) in occasione dell’inaugurazione della scuola di musica intestata proprio a Massimo Riva. Nel 2005 finisce di incidere il suo nuovo cd dal titolo Un po’ sante e un po’ puttane.

Il 15 maggio 2007 un tragico incidente gli stronca la vita lasciando in tutti noi un vuoto incolmabile.

La Combriccola di Vasco ha suonato dal vivo con tutti i musicisti che hanno calcato i palchi di Vasco, o hanno avuto un ruolo importante nella sua storia musicale: Stef Burns, Maurizio Solieri, Andrea Innesto, Claudio “Gallo” Golinelli, Clara Moroni, Alberto Rocchetti, Daniele Tedeschi, Ricky Portera, Andrea Braido, Mimmo Camporeale.

Attualmente la band non prosegue con le sue esibizioni se non attraverso la memoria di Mimmo e del Premio a lui dedicato.